Nel Padre Nostro: Male e Maligno sono l’identica cosa

L’indicazione nella preghiera insegnata da Gesù e l’esistenza di Satana

Come sappiamo il Padre Nostro, o meglio il Pater Emon, come ci è stato tramandato nella versione originale in Greco tratta dal Vangelo, non è una semplice preghiera, ma anche uno schema che indica come pregare.

Al suo interno troviamo infatti le varie fasi di una preghiera corretta: Invocazione al Padre, santificazione del Suo nome, invocazione della venuta del Suo regno, tensione affinché avvenga la Sua volontà che è sempre benefica, richiesta del pane quotidiano, che è anche il pane soprannaturale, richiesta di remissione dei peccati allo stesso modo in cui noi rimettiamo le offese ricevute, implorazione di non essere esposti alla prova e, infine la liberazione dal Male.

Questi sono i contenuti che ogni preghiera deve contenere, perché sono la perfetta adesione alla volontà di Dio e unica strada per essere esauditi, sempre che ciò che chiediamo tra le righe sia cosa giusta nella Legge e nel disegno di Dio.

Ogni preghiera deve dunque concludersi con la liberazione dal Male, ma notiamo una cosa in particolare, grazie allo studio della linguistica inerente alla versione originale.

Nella frase finale greca, il termine “male” è declinato in modo corretto nel contesto, e quindi lascia spazio a una traduzione alternativa che è comunque parimenti corretta: “liberaci dal Maligno”.

Evidentemente con questa frase che Gesù sicuramente pronunciò in Aramaico ai suoi Apostoli, ha voluto rivelarci che il Male è personificato nel Maligno. Questa riflessione elimina definitivamente quelle tentazioni che tendono a divulgare l’idea che il demonio non esista, e che il male sia solo qualcosa di astratto.

Ogni Cristiano, e ancor di più noi Cattolici, deve necessariamente riflettere sul fatto che il Tentatore esiste. Come Dio è il Bene perfetto, allo stesso opposto Satana è il Male. L’obiettivo dell’Oppositore assoluto è quello di farci credere il contrario e di debellare, anche dall’interno, la Chiesa di Dio che è umana e esposta alle tentazioni e alle prove.

Sappiamo anche che Satana ebbe addirittura l’ardire di tentare il Cristo, figuriamoci se si fa problemi a tentare la Chiesa. Ma abbiamo la certezza che sulla Chiesa non prevarrà, come non ha prevalso su Gesù. Ne abbiamo la promessa del Cristo!

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